-Legione Ispanica- / Ultras Roma

Legione Ispanica

Legione Ispanica es un grupo español de la Roma, creado para agrupar bajo una comunidad a todos los romanistas españoles existentes, es un grupo nuevo creado en Septiembre del 2009, formado por apasionados de la Roma de todo el territorio español ( Extremadura, Andalucía, Castilla y León, Cataluña, Comunidad Valenciana, Madrid, etc... ) , con mentalidad ultra pero totalmente apoliticos. Más información: legioneispanicaultras@hotmail.com

¿Qué equipo vencerá el próximo Scudetto? // Che squadra vincerà lo Scudetto?

¿Dónde imaginas a la Lazio la temporada que viene? / Secondo te, dove giocherà la Lazzie l'anno prosimo?

SS Burini 1-2 AS Roma ( Non dimentichiamo ;) )

Rinho-voglia di stringersi un pò - AS ROMA HD

TIFOSO DELLA ROMA ESASPERATO SBROCCA CON UN TIFOSO DELL'INTER... SALAME MILANESE!!!

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domingo, 16 de mayo de 2010

De Rossi: "Con la Tessera del Tifoso non vedremo più un pubblico come quello di oggi"





“La squadra più forte è l’Inter, lo sapevamo prima e adesso – ha detto Daniele De Rossi a Rai Due -Gli abbiamo però dato fastidio fino all’ultimo e ci abbiamo creduto anche un po’. Siamo una grande squadra e lavorando penso che potremo strapparglielo uno presto”. Dove secondo te lo avete perso o non vinto? “C’è un pareggio di differenza, ma non sarebbe veritiero andare a vedere perchè abbiamo vinto anche con un pizzico di fortuna nei derby”.
Gli fanno i complimenti dallo studio e lui “Ero equilibrato anche quando nel 2008 ho contestato ed avevo ragjone. I nostri tifosi? Non gli devo dire niente perché li conosciamo il nostro grande pubblico. Ora forse non vedremo più queste giornate per colpa di assurde leggi”.
Voi romaniquesta scudetto mancato ne avete risentito di più “Non è vero, piangevano come noi anche gente che sono nati migliaia di chilometri lontano”. Totti continuerà a giocare? “certo, e perché no?”.

DE ROSSI A SKY
Come arrivi ai mondiali? “Non riesco a pensarci oggi. Avrei fatto a cambio con cambiasso. Questo verdetto brucia. Giochiamo per vincere e penso che per i prossimi anni se lavoriamo bene tutti quanti potremo essere pronti per vincere qualcosa. Brucia anche ai ventimila che sono venuti. Noi abbiamo qualcosa di diverso e lo può capire solo che sta qui”
Dopo Spalletti cosa è cambiato?“C’è stato uno scossone, io ci rimasi male, ma Ranieri ha motivato bene un gruppo che aveva già tanta qualità”
Cosa è successo poi con le tre sconfitte consecutive?“Tanta differenza li fanno anche gli episodi e mi riferisco anche alle vittorie. Penso che comunque lavoravamo in questa sorta di miglioramento e posizione che nessuno poteva immaginare.”
Il prossimo anno questa squadra è in grado di tenere testa fino alla fine all’Inter?“Secondo me lo era anche l’anno scorso. Milan e nter hanno grandi risorse che noi non abbiamo, eppure noi siamo sempre lì”

Totti in lacrime: «I tifosi della Roma sono unici»





Il capitano giallorosso: «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. È il momento di ringraziare i nostri sostenitori ancora una volta, perché non è mai abbastanza. Le emozioni di questa stagione sono da dedicare interamente a loro. Sono speciali»

ROMA, 16 maggio - I tifosi giallorossi, più di ventimila presenti al Bentegodi di Verona, oggi hanno comunque ringraziato la squadra per la cavalcata fatta in questa stagione che si è chiusa oggi con la vittoria dello scudetto da parte dell'Inter. Totti, dal suo sito internet, decide di ringraziare proprio quei tifosi che sono stati vicini alla squadra fino alla fine. «Sono unici - scrive il capitano giallorosso - loro sono il vero cuore della Roma. Loro sono la Roma. Grazie». Il numero dieci giallorosso, che in lacrime è andato sotto la curva occupata proprio dai romanisti, ha voluto dedicare a loro l'intera stagione. «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. È il momento di ringraziare i nostri sostenitori ancora una volta, perchè non è mai abbastanza. Le emozioni di questa stagione sono da dedicare interamente a loro. Sono tifosi speciali, anzi unici».

viernes, 14 de mayo de 2010

INTER, ORIALI: ´MEZZAROMA HA SURRISCALDATO L´AMBIENTE´

"Ha detto che avremo gli occhi di tutto il mondo addosso, ma io aggiungo che sarà così anche a fronte di quello che ha dichiarato. Mezzaroma ha surriscaldato l'ambiente e poteva evitarselo". Lele Oriali, intervistato da Bruno Longhi, ci va giù duro e bacchetta il presidente del Siena: "Possiamo vincere lo scudetto - continua -, ma la partita, dopo le parole di Mezzaroma, è diventata delicata". Poi su Mou: "Il suo futuro lo deciderà lui".
A qualche metro dall'ultimo ostacolo, l'aria che si respira non è quindi delle migliori. E la colpa, stando almeno a Oriali, non è certo dell'Inter. A Siena, dove i nerazzurri proveranno a vincere il quinto titolo di fila contro la "sparring partner" degli ultimi anni, ci sarà quindi da sudare: "Ovviamente - dice Oriali - io mi auguro che alla fine il risultato sia positivo. Abbiamo la possibilità di vincere lo scudetto, è l'ultima partita di un campionato molto bello, molto combattuto tra Inter e Roma e spero di poter festeggiare. Al di là di come andrà a finire, la squadra di Ranieri merita un applauso, perché ha disputato un campionato strepitoso. Per quanto ci riguarda andiamo ad affrontare una squadra già retrocessa, ma stando alle dichiarazioni del suo presidente (Mezzaroma, ndr), sarà una partita delicata. (Mezzaroma) ha dichiarato che avremo tutti gli occhi del mondo addosso, che tutti guarderanno Siena-Inter, ma io aggiungo che guarderanno Siena-Inter anche a fronte delle dichiarazioni che lui ha fatto e che forse poteva risparmiarsi".
Ma come mai nessuno parla di Chievo-Roma?
"Non se ne parla - continua Oriali -, sembra che sia scontato che la Roma vinca con il Chievo, ma io non credo. Noi li abbiamo affrontati domenica scorsa e ci hanno dato del filo da torcere. Di conseguenza non è così scontato il risultato di Verona così come non è scontata la nostra vittoria a Siena".
Le motivazioni in questi casi fanno la differenza...
"Noi abbiamo motivazioni importanti - spiega -, vogliamo continuare a vincere come abbiamo fatto negli ultimi anni. Certo, troveremo un ambiente surriscaldato e se ne poteva fare a meno...".
Mourinho resterà all'Inter anche nella prossima stagione?
"Non so - ammette Oriali -, deciderà lui alla fine del campionato parlando con il presidente. Personalmente mi auguro che resti per continuare a portare in alto l'Inter come ha fatto in questi due anni. Mancava solamente l'ultimo tassello a livello europeo e lui l'ha aggiunto...".

(Sportmediaset.it)

martes, 11 de mayo de 2010

Juan : “Stavolta vinceremo noi”


ESPN BRASIL – Il centrale brasiliano della Roma è ancora fermamente convinto di poter vincere il campionato: “E’ il momento di vivere con tranquillità questa settimana per raggiungere la giusta concentrazione. Lo so che non dipende solo da noi, ma io sono fiducioso che tutto andrà per il verso giusto. Ieri abbiamo dimostrato di non voler arrenderci e di giocarci tutto fino all’ultimo secondo. La Roma farà la propria parte, poi vedremo se avremo un po’ di fortuna con il risultato che uscirà fuori da Siena“.
Poi con la mente torna alla cavalcata di due anni fa spera in un epilogo differente: “Vivremo le stesse emozioni di due anni fa, ma il risultato finale sarà diverso…”

martes, 4 de mayo de 2010

SIENA, BUCCIONI:´MEZZAROMA GARANTIRÀ 2 MILIONI DI PREMIO PER FERMARE L´INTER´

"Il presidente Massimo Mezzaroma garantirà un premio di due milioni di euro per fermare l'Inter". Davide Buccioni, dirigente del Siena calcio, promette il massimo impegno della compagine toscana fino al termine del campionato. " Ieri in tarda mattinata - prosegue - ho avanzato alcune richieste prima della partita Siena Palermo, in riferimento all'ultima giornata di campionato ovvero Siena Inter: Centinaia di tifosi ci hanno chiamato per questa partita e così voglio fare un appello ai tifosi della Roma, ma soprattutto ai tifosi che amano lo sport prima del calcio: nessuna partita verrà venduta o comprata e i nostri giocatori lotteranno fino alla morte, fino all'ultimo minuto di recupero". Le speranze del Siena vanno oltre gli attuali numeri della classifica. "Sappiamo - dice Buccioni - che potrebbero scattare dei ripescaggi a seguito di quanto si sta evidenziando con la nuova calciopoli. Per questo puntiamo al terzultimo posto e a conquistare tutti i punti che restano a disposizione".
(Teleradiostereo - '1927')

IL SONDAGGIO DI ROMANEWS.EU: DOPO LAZIO-INTER COME DOVREBBE COMPORTARSI LA ROMA?

Il week end restituisce una Roma di nuovo al comando della classifica solo per una notte. L'Inter, nella gara dell'Olimpico contro la Lazio, torna in vetta al termine di una partita che ha suscitato abbondanti polemiche. A cominciare dai dirigenti della Roma che già nella serata di ieri hanno accolto con indignazione l'atteggiamento in campo della Lazio e dei suoi tifosi. "Ha perso lo sport", ha detto a caldo Gian Paolo Montali. "Mi sarei vergognata a vincere così" ha rincarato Rosella Sensi. A due giornate dal termine del campionato, come dovrebbe comportarsi la Roma per menifestare la propria rabbia?

VOTA IL SONDAGGIO DI ROMANEWS.EU

Ignorare quanto accaduto e andare avanti per la propria strada. Conta solo vincere.

Protestare ufficialmente nelle sedi opportune chiedendo l'intervento, se necessario, dell'ufficio indagini.

Ritirare la squadra e mandare in campo la Primavera nelle ultime due gare del campionato.

Nulla. Sarà la sorte a ripagare la squadra negli ultimi centottanta minuti.

Nulla. Di fronte a questo tipo di comportamenti non resta che gettare la spugna.

E' sufficiente quanto è già stato fatto con le dichiarazioni 'a caldo'. Adesso tocca alle istituzioni

domingo, 2 de mayo de 2010

La Roma gana y sigue soñando con el 'Scudetto' (MARCA)


TOTTI Y TADDEI ABRIERON BRECHA Y LANZAFAME ACORTÓ DISTANCIAS EN LOS ÚLTIMOS MINUTOS
La Roma gana y sigue soñando con el 'Scudetto'
Los de Ranieri vuelven a la cabeza de la tabla con un punto más que el Inter / Mañana, partido clave para el campeonato entre los de Mourinho y la Lazio en el Olímpico de Roma

La Roma no se rinde y sigue en la lucha por el 'Scudetto' junto al Inter gracias a la victoria conseguida en casa del Parma por 1-2. Totti y Taddei abrieron hueco en el marcador para los de Claudio Ranieri y Lanzafame acortó para los locales. Con estos tres puntos, la Roma se pone líder con un punto de ventaja sobre el Inter.
Las cosas comenzaron bien para los romanos gracias al tempranero gol de su capitán, Francesco Totti, que con un toque suave y ligero superó por encima al portero parmesano Mirante. Los de Ranieri siguieron con su juego firme y constante y desaprovecharon multitud de ocasiones como un tiro al palo de Totti.
En la segunda parte, Ranieri realizó varios cambios pensando en la final del miércoles de la Copa de Italia ante el Inter e introdujo a Toni en el campo, que con un gran pase asistió a Taddei para que realizase el supuesto gol de la sentencia, pero seis minutos después Lanzafame ponia la emoción en el marcador al perforar la red del brasileño Julio Sergio.
Sin embargo, la Roma no perdió los nervios e incluso pudo abrir más brecha a través de Baptista, pero su disparo se encontró con Mirante. El Parma terminó con diez debido a la expulsión en los últimos minutos de Jiménez. Mañana el Inter se juega volverse a poner en cabeza en el olímpico de Roma ante la Lazio.

lunes, 26 de abril de 2010

TONI: ´SPERO LA LAZIO DIA IL CENTO PER CENTO CONTRO L´INTER. IL BAYERN? CON VAN GAAL NON TORNO´

"Un brutto risveglio". Così, per l'attaccante della Roma Luca Toni, il day after del match contro la Sampdoria, costato il controsorpasso nerazzurro. Il centravanti giallorosso, a Milano per la presentazione della nuova scarpa Lotto, guarda già al futuro. Senza però illudere sé stesso e i tifosi. "Dobbiamo fare tre vittorie e sperare in un passo falso dei nerazzurri. La vedo difficile. È stato un brutto risveglio oggi e abbiamo tanta amarezza. Spero che la Lazio contro l'Inter faccia una grande prestazione: contro la squadra di Mourinho bisogna andare al cento per cento, spero col cuore che lo sia, siccome però sono dell'altra sponda è probabile che vinca l'Inter". E incassata la sconfitta con la Samp, considerata non a caso l'ostacolo più impervio nel finale del torneo, in casa Roma resta qualche rimpianto per la direzione arbitrale di Damato. "Qualche episodio dubbio c'è stato - ha detto Toni - io credo sempre nella buona fede degli arbitri, non posso pensare che ci sia una combine o qualcosa più potente che dica che deve vincere una squadra. Vorrebbe dire che il calcio è finito". Secondo Toni, "un arbitro può sbagliare, in una partita così importante ci sono stati episodi che possono cambiare il volto della partita. Altre volte siamo stati favoriti noi". Poi, sui tifosi che ieri hanno riempito l'Olimpico: "Sono stati splendidi, ieri hanno capito la delusione tra noi giocatori, ci hanno applaudito, è bello vedere il calore della gente, d'altronde è palese che la Roma ha fatto una grande rimonta". Sul match di domenica "spero di vincere a Parma e spero in qualche bel risultato in altri campi, se le cose andranno bene troveremo un bel posto dove andare".

Riguardo una partecipazione ai prossimi mondiali: "Sarebbe un sogno.Siamo in tanti per la maglia azzurra, Lippi magari ha già la sua idea di squadra, spero di andare, il Ct mi conosce". Su questi mesi alla Roma: "Ho fatto buone gare e mi sono rimesso. Se dovessi andare sarebbe un sogno, altrimenti farò comunque il tifo per l'Italia". Quanto a una ipotesi Totti ai mondiali Toni ha poi aggiunto che "bisogna chiedere al mister, Francesco ha voglia di fare bene, tutti vorrebbero andare in azzurro, dipende dal mister". Qualcuno mette in dubbio la possibilità che Toni e Totti possano coesistere in campo: "Mi fa sorridere: prima dicevano che eravamo fatti per giocare insieme, ora dicono il contrario, pur non avendo fatto partite assieme ma solo spezzoni. Molta gente gioca sopra questa cosa, possiamo giocare assieme benissimo. Francesco è un fuoriclasse, giocare con lui è un piacere, abbiamo un allenatore bravo e conosce lui gli equilibri". Quanto al futuro, ha puntualizzato ancora l'attaccante, "devo pensare a finire le mie ultime tre partite alla grande, ho ancora un contratto con il Bayern, un bel rapporto con la società, se resta Van Gaal è difficile che resti io. Ci troveremo attorno a un tavolo e decideremo il meglio per tutti: Si decide insieme loro mi hanno aiutato molto per farmi arrivare alla Roma, di questo li ringrazio".

Daniele De Rossi: loro vivono solo sulle nostre disgrazie + INTERVISTE




NON SEI L'UNICO A PENSARLA COSÌ, DAJE DANIELINO, NON MOLLARE MAI!!!!!

sábado, 24 de abril de 2010

TIRIBOCCHI: ´SEGNO ALL´INTER E DO LO SCUDETTO ALLA ROMA´

Il Romanista- SE FERMIAMO l’Inter facciamo un favore a noi stessi e alla Roma». Le speranze giallorosse di vedere i nerazzurri perdere punti nella sfida di questa sera contro l’Atalanta hanno un nome e un cognome: Simone Tiribocchi. In una squadra che darà il massimo per cercare punti salvezza, lui avrà uno stimolo in più, quello del tifo. Perché è arcinoto che il “Tir”, come lo chiamano tutti, è tifoso della Roma. Perché avrà pure girato tutta l’Italia per giocare a pallone, ma è nato nella Capitale, a Monteverde prima di trasferirsi piccolissimo a Fiumicino. «Sono momenti importanti per noi e per voi romanisti – ha detto l’attaccante intervenendo a Rete Sport -. Andremo lì a fare una gara non solo di contenimento. Dovremo rischiare qualcosa sennò diventa dura. Anche se sappiamo che giochiamo contro l’Inter e l’Inter vista martedì fa paura. Mentalmente dici “è dura”, ma ogni partita fa storia a sé». E allora si può provare a fare l’impresa che farebbe gioire ben più dei 120mila abitanti di Bergamo. Se l’Atalanta fermasse a formazione di Mourinho, farebbe esplodere tutta Roma. «Sarei ipocrita a dire che in settimana non ho ricevuto chiamata da amici e parenti... Uno va in campo per la propria squadra, ma se fermi l’Inter fai un favore alla Roma e a te stesso». E magari un dispetto alla Lazio che, qualora non facesse risultato col Genoa, si ritroverebbe risucchiata in piena zona retrocessione. E pure quello sarebbe un favore alla Roma: «Eh, anche più grande» dice lui ridendo. A far coppia con lui ci sarà Amoruso, mentre il romano solo di nascita Cristiano Doni dovrebbe partire dalla panchina. Su questi tre Mutti punterà per cercare i punti per la permanenza in A: «Sicuramente c’è convinzione – ha spiegato Tiribocchi - a un certo punto siamo arrivati a sette punti dalla salvezza. Adesso che siamo a due o tre dobbiamo crederci. La forma fisica è ottima. Sotto il profilo del gioco siamo tornati noi. C’è rammarico per aver regalato punti. E i cambi di allenatore non ci hanno aiutato. Ma, fino a che possiamo lottare, ci crederemo». e il Tir dovesse segnare a togliere punti all’Inter, a Roma verrebbe portato in trionfo. E magari si tornerebbe parlare di un suo trasferimento a Trigoria. Voci che in passato erano già circolate. Lui però non ci crede più di tanto: «Prima ci speravo di più, quando sei giovane e sogni. Ora guardo la realtà, se non è successo diventa difficile. Alla Roma chiunque vorrebbe andare. Poi per chi è romano e romanista sarebbe bello e importante. Ma adesso non ci spero più». Il suo futuro è quindi ancora a Bergamo? «Si dice che qui odiano i romani, ma se sei un giocatore che non si risparmia loro lo capiscono e lo apprezzano. E non importa da dove vieni». Oggi però importa. Perché il Tir è già in autostrada: pochi chilometri, da Bergamo fino a Milano. Sosta a San Siro, giusto il tempo per farci sognare. Poi potrebbe prendere la strada di Roma, da trionfatore.

lunes, 12 de abril de 2010

SCOMMESSE, PER LO SCUDETTO FAVORITA LA ROMA

L'Inter perde la testa della classifica in campionato e il ruolo di favorita nelle scommesse sullo scudetto. La Roma sorpassa e, come riferisce Agipronews, diventa la prima scelta dei quotisti italiani: quota 1,85 per Gioco Digitale, si sale a 1,90 per Totosì, in entrambi i casi, la quota sull'Inter coincide con il picco stagionale per i nerazzurri, offerti al doppio della posta. C'è anche chi assegna pari possibilità a Inter e Roma nella corsa scudetto: è il caso di Mistertoto, che banca entrambe a 1,95 per il successo finale. Scelgono questa soluzione anche alcune importanti agenzie estere di scommesse, come l'inglese William Hill e l'irlandese Paddy Power, che offrono Roma e Inter a 1,91. Per l'anglosvedese Unibet i giallorossi sono bancati a 1,85 e l'Inter è a 2,05, l'unico operatore che favorisce ancora i nerazzurri è bet365, che li pone a 1,91 contro il 2,00 assegnato alla Roma.
(agipronews)

domingo, 11 de abril de 2010

Entrevistas después del Roma vs Atalanta // Interviste postpartita

TOTTI in mixed zone:
"Fa freddo a stare così in alto...".

CASSETTI a Roma Channel:
"Un po' di scaramanzia c'è. Le cose vanno bene. Speriamo continui. Adesso comincia il difficile. Non c'era grossa euforia negli spogliatoi perché ora ci aspettano tutti al varco. Cerchremo di vincerle tutte. Non me l'aspettavo ad agosto, ma nemmeno nelle prime 10 giornate. Siamo stati premiati. Siamo rimasti umili e abbiamo crecuto a noi stessi. Non c'era il rigore su di me. Il difensore ha preso la palla. Il derby? E' sempre uguale. Non esiste la classifica in queste gare".

DAMIANO (allenatore in seconda) in zona mista:
"All'inizio non ci credevamo a vincere il campionato con questa squadra. Poi vedendo bene il gruppo io e Ranieri ci siamo accorti delle grandi potenzialità di questi ragazzi. Ci hanno dato questa chance e l'abbiamo sfruttata".
Su Mexes.
"Sapevamo che era grande giocatore e anche se gioca poco lo dimostra".
Su Menez.
"Sta crescendo, ha fatto un'ottima gara".

MEXES alle radio:
"Va bene così, sono molto emozionato, anche per Francesco che ha dato tutto oggi. Sul pullman si capiva che era una partita strana, che volevamo vincere. Quest'anno abbiamo fatto vedere di essere uniti, forse nemmeno noi ci aspettavamo di stare lì. Siamo molto felici non c'è altro da dire. Siamo uniti come le dita della mano. Ora mancano tanti partite, siamo tutti vicini può succedere di tutto. Ovviamente la vittoria di oggi è importante, serve lo spirito che abbiamo messo fino ad ora, serve un po' di serenità. La qualità che abbiamo, il nostro spogliatoio, i rapporti che ci legano, è tutto stupendo. Non è un caso se siamo lì, abbiamo già dimostrato molto ma vogliamo di pi e continuare a sognare. Ranieri? Lo vede tutta Roma che allenatore è, parte dal tifoso e arriva al grande manager. Or c'è il derby, sarà come sempre, una grande partita, speriamo che vada come deve andare".

ROSELLA SENSI alle radio:
"E' una sensazione molto forte. Sono emozionata ed agitata, è bellissimo. Questa che entra è la settimana del derby ed ha un sapore particolare ma il lavoro paga. Serve rimanere concentrati come facciamo sempre".
Si aspettava il primo posto a questo punto del campionato?
"Noi ci meritiamo di stare in alto, questo lo sapevo. Il primo posto al momento è meritato, come sempre complimenti a tutti compresi ai tifosi. Oggi l'Olimpico è pieno e siamo tutti felici".
Ora dipende dalla Roma lo scudetto?
"No no io non parlo, la Roma deve giocare impegnandosi e andare avanti con impegno".
E' una sua rivincita?
"Non è una rivincita, so quello che faccio anche con i miei errori".
Che sensazioni sente?
"Ne ho tantissime, voglio dire che il primo pensiero è stato per mio padre, appena l'arbitro ha fischiato ho pensato a lui".
Ieri la Fiorentina l'ha vista?
"Si una bella partita, io non l'ho vista la partita ad essere sincera".
Verrà al derby?
"Non credo di venire, ci penserò in settimana".

RIISE in zona mista:
"Sono contento. Adesso dipende da noi. Mancano 5 giornate e per noi adesso va bene. Siamo primi. Se vinciamo sempre vinciamo noi. Ci sono ancora gare difficili come il derby e la Samp. Vediamo e aspettiamo".

VUCINIC a Sky
Sul primo posto
"Una cosa 'molto bellissima' speriamo che continui a durare".
Qual'è il punto di forza?
"Il sacrificio. Il nostro gruppo nonostante i momenti difficile è rimasto sempre unito".
Sul due a zero siete calati per la pressione?
"Pressione c'è sempre però quando vinci due a zero c'è sempre un po' di calo di concentrazione".
Sul derby
"Ogni partita è difficile sappiamo quanto è importante il derby a Roma, speriamo di vincerlo".
Siete i favoriti
"Siamo primi, quando è stata prima l'Inter la favorita era l'Inter".

Avv. CONTE alle radio:
"Abbiamo compiuto un'impresa, è un'emozione incredibile, con il nostro pubblico, con i nostri giocatori. Ora non è finita e si deve lottare sempre e dovremo continuare a farlo".
La Roma prima, in questo momento di intercettazioni è uno spot per il calcio pulito?
"A partire dal presidente Sensi, abbiamo sempre fatto della lealtà una bandiera, ora noi dobbiamo rimanere concentrati, si deve rimanere sul pezzo. Complimenti al pubblico, oggi anche nel secondo tempo, quando c'è stata un po' di difficoltà ha dato il massimo".

La Roma asalta el liderato de la Serie A



La Roma se sitúa como nuevo líder de la Serie A italiana tras imponerse al Atalanta por 2-1 en la capital transalpina. El equipo de Ranieri aprovechó, de esta manera, el pinchazo del Inter de Milán, que no pudo con la Fiorentina.
Los tantos del equipo capitalino los pusieron Vucinic y Cassetti, mientras que el de Atalanta fue obra de Tiribocchi.
El Milan se descolgó de la cabeza de la clasificación al empatar (2-2) ante el Catania.
En San Siro, el tercero en discordia en el campeonato transalpino, igualó un 0-2 en la segunda parte para acabar rescatando un punto (2-2) en los segundos 45 minutos. Borriello logró los dos tantos de los suyos y se mantienen a tres puntos del Inter y a cuatro del Roma, nuevo líder.

El Inter se complica la vida en Florencia


La Roma puede convertirse en nuevo líder si mañana consigue ganar al Atalante con su tridente mágico, Totti-Toni-Vucinic. El Milan se puede poner a un punto de sus vecinos.
El Inter de Milán no pasó del empate en su visita a la Fiorentina (2-2), lo que pone en peligro un liderato que perdería si mañana el Roma gana en casa al Atalanta. Por su parte, el Milan se podría poner a un solo punto de sus vecinos si consiguen ganar en San Siro al Cagliari.
El partido de Florencia fue intenso y con alternativas en el marcador: primero se adelantó el Fiorentina, en tanto del brasileño Keirrison (m.11), jugador cedido por el Barcelona; y, luego en la segunda mitad, con apenas seis minutos de diferencia, se puso en ventaja el Inter con goles del argentino Diego Milito (m.75) y del camerunés Samuel Eto'o (m.81).
La ventaja interista duró apenas un minutos, lo que necesitó Kroldrup (m.82) para establecer un 2-2 que sería definitivo tras un pequeño error del portero Julio César. Ahora, el Inter lidera con dos puntos de ventaja sobre el Roma, que puede ser mañana el nuevo líder.